La Turchia vince Sguardi Altrove

Nell’anno del Focus sul cinema turco delle donne, un film turco ha vinto la XXIII edizione di Sguardi Altrove Film Festival di Milano, tra le più importanti rassegne italiane dedicate al cinema al femminile.

Il premio di miglior film nel concorso internazionale lungometraggi “Nuovi sguardi” è stato assegnato dalla giuria all’opera prima “Until I Lose My Breath” di Emine Emel Balci, con la seguente motivazione: “Un robusto, febbrile, ritratto di giovane donna alle prese con la durezza dell’esistenza oggi in Turchia, tra vita di fabbrica e devastazioni familiari, indifferenza urbana e tenerezze filiali. Un mondo dal presente incerto e dal futuro minaccioso, mostrato in presa diretta, alla Dardenne, per capire quanto l’ambiguità della realtà si riverbera nelle incertezze delle scelte individuali”.

Menzioni speciali, tra gli altri sette lungometraggi in gara, allo spagnolo “Sonata For Cello” di Anna M. Bofarull e al canadese “Adrien – Le garagiste” di Renée Beaulieu.

Premio come miglior documentario del concorso “Le donne raccontano” al francese “Je suis le peuple – I Am The People” di Anna Roussillon con la motivazione: “Un esempio molto riuscito di cinema del reale, che parte da personaggi e situazioni esistenti e riesce a incorniciarli in una perfetta e controllata costruzione cinematografica. Nell’era delle rivoluzioni raccontate via social network, la regista eleva i giornali e la televisione, definita dal protagonista Farraj come un simbolo di gioia, a voci che comunicano il cambiamento. Un cambiamento fittizio, una svolta impossibile. Tutto questo è ben scandito dal passaggio delle stagioni e degli anni. Il tempo passa, la democrazia si sogna, ma l’unica cosa che davvero si evolve è il lavoro dei protagonisti, frutto della loro fatica quotidiana e del loro amore, come una bambina che nasce”.

Menzioni speciali al cinese Coming & Going” di Tianlin Xu e all’iraniano “Fest Of Duty” di Firouzeh Khosrovani. A questi si aggiunge il premio speciale Sngci al miglior documentario “Kevin – Will My People Find Peace?” di Elisa Mereghetti e Marco Mensa, con menzione speciale al franco-algerino “10949 femmes – 10949 Women” di Nassima Guessoum.

Premio come miglior cortometraggio della sezione “Sguardi (S)confinati al giapponese Hide & Seek” di Kimie Tanaka.

Infine il premio internazionale Starlight Cinema Award è stato consegnato all’attrice Margherita Buy, alla quale nel corso del festival è stato tributato in omaggio con cinque film tra i più significativi della sua carriera.

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