A Milano per tre lunedì i documentari di “Mondovisioni”

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Torna al Cinema Beltrade di Milano, per tre lunedì di seguito in collaborazione con l’associazione Cecinepas e CineAgenzia, la rassegna Mondovisioni. Sei documentari sull’attualità, dall’emigrazione al mondo dei medie e delle reti, presentati dalla rivista Internazionale e con l’intervento di ospiti in sala. Stasera in programma due lavori, entrambi di registi scandinavi, che trattano i processi migratori. Inaugura alle 19.30 “Day Of Hope” di Ditte Haarløv Johnsen, storie di africani che cercano di raggiungere l’Europa, le statistiche sull’immigrazione che si traformano in volti ed esperienze di vita; alle 21.30 c’è “Concerning Violence” di Göran Hugo Olsson, che parte da “I dannati della terra” di Frantz Fanon per raccontare la decolonizzazione cosa è successo al Terzo mondo nell’ultimo mezzo secolo.

Lunedì 15 giugno il programma prevede alle 19.30 “The Internet’s Own Boy: The story Of Aaron Swartz” di Brian Knappenberger su un ragazzo prodigio dell’informatica e alle 21.30 “Point of Shoot” di Marshall Curry, storia d un timido ventisettenne di Baltimora che nel 2006 partì per un viaggio in moto nei paesi arabi e finì nelle carceri di Gheddafi.

Il 22 giugno sarà la volta alle 19.30 di “Marmato” di Mark Grieco, su un piccolo villaggio minerario della Colombia diventato la nuova frontiera della corsa all’oro odierna. Completa il ciclo alle 21.30 “Chicago Girl – The Social Network Takes On a Dictator” di Joe Piscatella, sulla figlia di esuli siriani coordina dalla sua stanza a Chicago un gruppo di rivoltosi nel paese d’origine e la domanda è: sono più utili alla causa i social network o le armi?

Tutti i film avranno anche repliche nei giorni successivi. Informazioni sul programma www.cinemabeltrade.net.

Nicola Falcinella