RAGAZZE A MANO ARMATA

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Ambientato a Savoca e a Messina il film Presentato nella sezione Filmmaker in Sicilia al Taormina FilmFest
Articolo di Orazio Leotta

Diciotto giorni di riprese e con un budget economico ridotto al minimo ma tanto entusiasmo da parte del regista e di un cast molto al femminile per “Ragazze a Mano Armata” del regista Fabio Segatori che il prossimo 19 Giugno uscirà in 20 sale cinematografiche in tutta Italia e che ieri ha visto il suo debutto assoluto alla 60ma edizione del Taormina FilmFest. In breve la trama: tre studentesse siciliane (di Corleone) fuori sede hanno il costante problema di essere  sempre a corto di denaro e pagare l’affitto è sempre un grosso problema. Decidono di subaffittare  una delle stanze della casa di Messina ove vivono. La nuova inquilina, dopo poco sparirà  misteriosamente, “dimenticando” in camera una borsa strapiena di banconote da 100 euro. A  questo punto i problemi economici Diciotto giorni di riprese con un budget ridotto al minimo ma  tanto entusiasmo sia del regista Fabio Segatori che del cast, quasi tutto al femminile, per questo  “Ragazze a Mano Armata”, 87 minuti, che giovedì di Emma, Stella e Gioia, questi i nomi delle tre  protagoniste sembrano risolti per sempre, ma ben presto dovranno fare i conti con la sorte che si  ritorce contro di loro. L’inquilina, non è poi sparita del tutto e torna con progetti molto rischiosi  per poter riparare a errori passati e soprattutto per tornare in possesso del suo denaro….Un film  dove i protagonisti sono siciliani normali, ove viene abbandonato lo stereotipo del nullafacente o  del mafioso (non a caso il regista ha voluto far provenire le tre ragazze proprio da Corleone, per far  poi risaltare che il luogo di provenienza non deve mai essere stereotipato); le tre studentesse  difatti potrebbero tranquillamente provenire da qualunque parte d’Italia. Nella fattispecie sono la  giardinese Giovanna D’Angi (Gioia), la messinese Federica De Cola (Stella) e Gianna Verdelli  (Emma), coadiuvate dalla già affermata Karin Proia, la fatal-inquilina e con la partecipazione di  Nino Frassica. Distribuito dalla Baby Films, il film si può definire una Action-comedy, una  commedia atipica dove si fondono thriller, humour e realismo. Una commedia dei nostri tempi con  l’aggiunta di un pizzico di follia. Il finale del film è molto particolare, in realtà vi è un doppio finale,  uno ipotetico quasi immaginario, il finale, per così dire da evitare da un punto di vista morale, ma  più redditizio da quello economico; l’altro quello vero, in ogni caso verrà supportato dalla provvidenza, virando dunque verso l’happy-end. I sogni di ciascuna saranno salvaguardati, ma quando ormai si è preso un vizio, anche se ci si trova tutti agli antipodi del mondo…..la tentazione  è sempre dietro l’angolo. Un lungometraggio che inizia e finisce al Bar Vitelli di Savoca, reso  celebre dal film “Il Padrino” e numerose sono le sequenze girate nella città dello stretto (Piazza  Cavallotti, Torre Faro, l’Ospedale Papardo, Viale Libertà, Via I Settembre etc….)